About Me

Mi chiamo Isabella, sono della classe 1985 e mi sono persa tra i ricordi. 

Camminando attraverso la mia vita ho dimostrato il senso dell’orientamento di Alice Nel Paese delle Meraviglie (pessimo direi), ho sviluppato il sex appeal di Bridget Jones (nullo) e ho la soglia dell’attenzione di Amelie nel suo Favoloso Mondo (ballerina). 

Le commedie romantiche in stile college degli anni ’90 sono state la mia rovina. Mi hanno riempito la testa di pensieri positivi quali il “puoi essere ciò che vuoi nella vita“, piuttosto che “il lieto fine esiste” e “esiste anche per la sfigata della scuola che suona nella banda“. 

A quella storia del lieto fine poi, ci ho creduto e ci ho creduto tanto. Lo cerco ovunque! Appartengo a quella categoria di persone, che seduta sul divano a guardare un film d’azione su Netflix, si affeziona alla storia d’amore tra un’esplosione e l’altra (e vissero a pezzi, ma insieme e felici). 

A dare manforte ci sono i fumetti. Ho un dipendenza da shojo manga. Sì, sono nerd! Ricordate “la sfigata che suona nella banda“? Non suono, ma vivo immersa tra le pagine di epiche storie d’amore costruite con sacrificio, passione e infinita dolcezza. 

A mettere un po’ di pepe a questa difficile esistenza da eterna romantica ci pensa la musica. Uno dei grandi amori della mia vita. Mia madre mi ha cresciuta con la musica della West Coast americana degli anni 70: Eagles, America , Nash, Crosby, Stills and Young … Sarei potuta crescere hippie e spargere il mio amore al mondo. Invece la mia adolescenza è stata irrimediabilmente traviata dal punk anni ’90: nel mio essere sconclusionata mi sono ritrovata ad essere energica come una pallina rimbalzina, così invece che andare avanti sono tornata indietro ad altri ricordi e al mio sodalizio eterno con il rock’n’roll anni ’80. 

Sempre proiettata indietro, perché il futuro mi risulta di difficile comprensione, il mio animo vintage (diciamo pure vecchio come Matusalemme) mi porta ad amare la storia, soprattutto quella medievale. Mi piace aggirarmi per borghi medievali, ho un abbonamento a Focus Storia, leggo soprattutto romanzi storici. Ditelo! Sono una secchioncella. Non mi offendo. 

Vi è già venuto il mal di testa? 

Vi capisco. Sono quella che amo definire una pluriartista. La mia risorsa principale è la scrittura. L’unico linguaggio che riesce a mettermi in profonda comunicazione con chi mi sta di fronte. Ma sono anche una fotografa (per la gioia di papà), una cantante, un’attrice e a volte anche una pittrice (per la disperazione di mamma che lo è davvero e a cui rubo spesso tele e pennelli). 

La mia dimensione per unire tutto ciò che amo l’ho trovata studiando Beni Culturali in università e in questo blog. 

Spero troverete sempre qualcosa che vi interessi tra i miei articoli.

Per ora mi limito ad accogliervi con il mio più sincero “Benvenuti!”  

 

 

Foto di Federica Nardese